Samuele Bersani – Un Periodo Pieno Di Sorprese 21/10/2009
Samuele Bersani – 16:9 21/10/2009
Samuele Bersani – Fuori Dal Tuo Riparo 21/10/2009
Samuele Bersani – Ragno 21/10/2009
Samuele Bersani – Valzer Nello Spazio 21/10/2009
Io per esempio c’è stato tipo un periodo che per quella cosa che si chiama lavoro andavo in una casa dove ci abitavano dei ragazzini che c’avevano una vita che gli era passata sulla pelle come della carta vetrata, che avevano visto robe che io quelle volte che la raccontavano mi veniva da dire che secondo me per ognuo di loro c’erano dieci persone al mondo che non avevano mai avuto sfighe perché anche così la teoria di due tragicità grosse per essere umano era confermata.
In ’sta casa qua c’erano ragazzini che avevano visto genitori menarsi a sangue, che c’avevano avuto un fratello che gli aveva messo le mani nelle mutande un po’ troppe volte, che a quindici anni non avevano mai visto uno spazzolino da denti. Che c’avevano un cuore dove non c’era un centimetro che non ci fosse una cicatrice. E alcune cicatrici c’avevano un’altra cicatrice sopra. Che questi qua come passatempo davano fuoco alle porte, tiravano gli armadi giù dalle finestre, si appendevano alle sbarre del passagio a livello mentre salivano.
Adesso però mi viene da dire una roba: se a me adesso uno mi viene qui e mi dice te domani entri nella casa del Grande Fratello io c’avrei una paura…
Poi perché ho scritto una roba sul Grande Fratello, non lo so. Forse perché oggi è un giorno un po’ così. Che sgocciola.
Che da quando tua figlia comincia a parlare per te che non sei proprio un chiacchierone è proprio una roba che te dici quasi porca miseria ma da chi ha preso che io no io invece non ho ancora imparato.
Allora te sei lì che tipo fai qualcosa e sei seduto da qualche parte e allora [...]
Che a me me lo faceva venire in mente leggendo qua.
Io è un po’ che ci penso per esempio che a me fa ridere che almeno da queste parti romagnole uno magari quando prende fuori il formaggio dal frigor poi allora lo sente e l’altro poi gli chiede Com’è? Buono? e lui invece risponde No, [...]
Essere quello che va da quelli che hanno fatto la lista dei propositi per il 2009 e fargli notare che già al 3 di gennaio li hanno disattesi tutti e che ormai è tardi che tanto l’anno è già finito e nemmeno in questo fottutissimo 2009 hanno combinato un cazzo di buono che sarà per [...]
Che la vita è quella roba che guardi mentre ti litighi l’ultimo calendarietto con un tuo collega e io in questa stagione dell’anno, son tutto dubbi e domande.
Che già un po’ c’è il genetliaco, un po’ ci sono le feste, un po’ mi dedico al tradizionale passatempo romagnolo (la coltivazione dell’ipercolesterolemia), un po’ uno lavora [...]
Allora funziona che te una sera ti ricordi che una volta eri uno che andava agli eventi di cultura che c’avevi una cultura e te alla tua cultura ci tenevi invece di essere come adesso ignorante come un cane guasto che te la cultura la potevi scrivere con la q adesso se era per te.
Funziona [...]
Se proprio ti devo dire una cosa, io te la ammetto qui e adesso che poi dopo mi passa anche se è un po’ che c’ho sto robo qua tra le bozze e io non l’ho mai finito e allora adesso decido che sì adesso è il momento di finirlo.
Adesso io… No, però se devo [...]
È un po’ che me lo ripeto. Io alle volte ho l’impressione che se uno ci pensa poi scopre che non è che può dire tutto quello che vuole. Se uno ci pensa si rende conto che ognuno c’ha a disposizione un numero tot di parole da pronunciare e che passato quel numero lì – [...]
Lo status in GTalk di Elena di oggi mi ha fatto venire in mente una roba che avevo scritto tanto tempo fa per alcuni amici.
A febbraio 2006, dopo aver letto questa roba qua. E’ una roba chilometrica, eterna, portate pazienza… non vi obbligo a leggerla, ma è il mio modo per salutare il vecchio presidente [...]
Se te per esempio mangi la piadina, non una di quelle robe da finarlini che dentro tipo c’è squacquerone e rucola, ma una di quelle più rustiche tipo con del porco dentro, del prosciutto o via di lì, allora a te ti succede una cosa inevitabile.
Se la piadina è fatta bene allora a te ti [...]
Secnodo un pfrosseore dlel'Unviesrità di Cmabrdige, non imorpta in che oridne apapaino le letetre in una paolra, l'uinca csoa imnorptate è che la pimra e la ulimta letetra sinao nel ptoso gituso. Il riustlato può serbmare mloto cnofsuo e noonstatne ttuto si può legerge sezna mloti prleobmi. Qesuto si dvee al ftato che la mtene uanma non lgege ongi ltetera una ad una, ma la paolra nel suo isineme. Cuiroso, no?
Se state usando Internet Explorer sappiate che certe cose che stanno qua non riuscirete a vederle. Io sono dell'idea che non sia un problema mio, ma c'è gente che vuole convincermi a cambiare idea...
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