Sono una persona molto sensibbile
Che io, se vado al mercato tipo a comprare le verdure, e poi magari mentre sono lì che scelgo cosa comprare mi accorgo che una di quelle che devo comprare sta finendo, allora io guardo quello che sta vendendo le cose che io devo comprare e gli chiedo “Ma sono le ultime?” e se quello che vende dice “No, no… ce n’è ancora…” io le compro. Si vede che non son fatto per i periodi di carestia.
Io alle volte scrivo senza pensare
Io, se devo essere sincero, che poi non lo so mica se mi conviene, alle volte io scrivo senza pensare. Che mi metto lì, inseguo le parole, le leggo dopo che le ho scritte per capire cosa volevo dire. Io scrivere non lo faccio; lo uso. Poi magari ci sono delle volte che rileggendo mi [...]
Se c’era Berlinguer, queste robe non succedevano
Io me lo immagino, Otello. O forse Pericle. Che è una vita che lavora lì, in quella fabbrica che non è una fabbrica ma una cooperativa. Ce ne sono delle altre, altre non ce ne sono più. Ma quelle che ci sono sono tutte un’altra roba rispetto a quelle che Otello ha visto quando era [...]
Io alle cose che non capisco ne aggiungo ogni giorno una
Io alle cose che non capisco ne aggiungo ogni giorno una, e mica me l’aspettavo che sarebbe stato così. Te secondo me – per un motivo o per l’altro – vieni su sin da bambino con questa idea che poi ti trovi che ci credi anche che con un po’ di impegno e di ingegno, [...]
Son così. Magari son l’unico, o ce ne sono altri. Io con il telefono, quello per parlare, son difficile. Ce l’ho sempre avuto un rapporto storto. Che una volta quando suonava il telefono, io alzavo la cornetta e rispondevo “Cos’è successo?”. Oppure altre cose, come che non ero io. “Aeroporto Marconi di Bologna, buonasera.”. “Pronto, [...]
La rivoluzione c’avrà le unghie sporche di terra
Eh… te hai voglia di dire, in campagna… La vita rustica… Io mica la volevo fare questa vita qua, mica l’ho scelta. Io, se potevo, se dovevo scegliere, mica mi andava bene una roba così. D’estate, con la schiena spaccata sotto il sole, che ti picchia proprio lì sul coppetto e quando ti alzi ti [...]
Sarebbe il mio scrittore preferito
Che la vita è quella roba che guardi mentre scegli quale libro leggere, e ci sono delle volte che scegli quale libro leggere spulciando il risvolto di copertina: leggi cosa faceva lo scrittore prima di scrivere quel libro. A pensarci bene, che ultimamente ci provo spesso a pensarci bene (poi riuscirci è un’altra cosa…), a [...]
A me le parole hanno sempre dato da pensare
Io da che mi ricordo le parole mi piacciono. Che sono sempre stato convinto che, se vogliono, sono le parole che ti cambiano la vita; c’ho sempre avuto una certa soggezione. Tu sei lì, in un bilico qualsiasi, che non ti sai decidere. Poi arriva una parola ed ecco che ti incammini. Che i cambiamenti succedono [...]
Mica come fino alla fine del mondo
Io, se proprio ti devo dire la verità e se proprio mi devo essere sincero, di una macchina che registra i sogni non saprei mica cosa farmene. Che son cose che io non penso nemmeno di fare, quando dormo, i sogni. Io quando mi addormento è come quando te sbatti forte la testa: non ti [...]
È ora che la smetta di fare tutti questi calcoli.
Dice che penso che io se voglio mi metto lì e mi immagino tutto quello che può succedere. E anche quello che devo fare per far succedere le cose che voglio che succedano. Poi quando le cose succedono, mi metto lì a pensare che se facevo così poi sarebbe successo così, e invece se facevo [...]
Secnodo un pfrosseore dlel'Unviesrita' di Cmabrdige, non imorpta in che oridne apapaino le letetre in una paolra, l'uinca csoa imnorptate e' che la pimra e la ulimta letetra sinao nel ptoso gituso. Il riustlato puo' serbmare mloto cnofsuo e noonstatne ttuto si puo' legerge sezna mloti prleobmi. Qesuto si dvee al ftato che la mtene uanma non lgege ongi ltetera una ad una, ma la paolra nel suo isineme. Cuorsio, no?


Lascia un commento