Scritto il 14 gennaio 2009
Archiviato tra La vita è quella roba che guardi mentre...

Che a me me lo faceva venire in mente leggendo qua.

Io è un po’ che ci penso per esempio che a me fa ridere che almeno da queste parti romagnole uno magari quando prende fuori il formaggio dal frigor poi allora lo sente e l’altro poi gli chiede Com’è? Buono? e lui invece risponde No, c’ha del chè…

Poi invece sono al bar sempre lui e l’altro e allora tipo passa una via di lì allora lui la guarda e l’altro gli fa Cos’è, non ti piacerà mica quella lì? C’ha due cosce e lui allora risponde Sì, però c’ha del chè…

Ecco io qual’è il chè buono da quello cattivo non lo so mica come si fa a capire, però secondo me essere nati di sotto dal Rio Sanguinario aiuta.

Poi te dirai Grazie e io Non c’è di chè…

Liked by

Add a comment on FriendFeed




3 comments on ' C’ha due significati '

  1. c’hai proprio ragione… poco tempo fa qui, in quel di roma, ho pronunciato il chè in senso cattivo riferito proprio a qualcosa che era uscito dal frigo… e nessuno ha capito cosa volessi dire!
    però
    però
    però
    c’è un apostrofo di troppo in questo tuo post! :p

  2. L’importante in tempo di crisi è averne di robe… ;-)

  3. però però però oltre l’apostrofo di troppo… io direi “ché” e non “chè”… ché sennò non ci capiamo, ch’è sempre un rompicapo se c’è un accento che stona nelle frasi da cui si vuol trarre un ché di buono e altroché se c’è…

Lascia un commento