Che da quando tua figlia comincia a parlare per te che non sei proprio un chiacchierone è proprio una roba che te dici quasi porca miseria ma da chi ha preso che io no io invece non ho ancora imparato.
Allora te sei lì che tipo fai qualcosa e sei seduto da qualche parte e allora lei tua figlia a un certo punto ti viene lì vicina ti guarda poi indica un robo e dice “Baaabbo, tipo quello lì… tipo, eh… cos’è cos’è cos’è, tipo?”.
E te tipo non sai cosa rispondere. E subito t’accorgi che c’hai delle responsabilità, che la grammatica tipo non è un opinione, che le regole vanno rispettate e tramandate soprattutto. Che non si può prendere anni di parole messe lì per benino e sfrangugliarle lì, tipo così…
Boia miseria: forse è meglio se le ricomincio a leggere “I Tre Porcellini” invece di “Si chiama Francesca, questo romanzo”. I post di Bloggo no, quelli glieli continuo a leggere, che io ho piacere che mi venga su con dei gusti sofistichini fin da piccola, io.
Per fortuna la Cate è una sveglia e le parole le sa già tutte dentro la sua testa, non ha mica bisogno di nessuno. Altrimenti coi post di Bloggo ti impara a dire “la gente che dicono” e cose simili.
Secondo me sui 5 anni è pronta per andare a vivere da sola. Ovviamente la dada Elena le regalerà tutto l’indispensabile per la vita da single, tipo un po’ di buste 4 salti in padella e il ferro da stiro (che funge anche come tostapane). E via.
Written by
elena
on
febbraio 02, 2009 at
6:25pm


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