Qualcuno mi ha chiesto Ma cos’è quel disegno lì sopra.
C’è mia figlia che le piace disegnare. Allora si mette lì, prende la matita e un foglio e comincia a disegnare. Persone. O rinoceronti. Occasionalmente anche balene o pinguini. Mai fiori. Soprattutto persone.
Adesso è in quella fase che quelli che sanno la pedagogia chiamano lo stadio del ragno, o preschematico: un cerchio, con sempre più dettagli dentro, poi due braccione e due gambone che spuntano in cima ed in basso nel cerchio, che sembra appunto un ragno. Sempre quelli che sanno la pedagogia dicono che poi dopo ci sarà la fase del realismo mancato, dove provano a farci anche un roba tipo corpo sotto la testa ma poi non ce la fanno e si incazzano e tirano i pennarelli. Che si accorgono che il loro realismo è mancato e ci sale un po’ di frustrazione.
Allora un giorno ha preso la matita e un foglio e ha detto ‘Desso disegno te. Si è messa lì e sentivo che diceva Gli occhi Le sopracciglie La bocca Le righe sulla fronte La barba.
A me sto fatto che nei dettagli dei disegni della fase che quelli che sanno la pedagogia chiamano lo stadio del ragno mia figlia quando disegna me ci metta le righe sulla fronte a me mi ha fatto, come dire, pensare. E mentre ero lì che lo facevo, lei mi ha guardato e mi ha detto Adesso ne aggiungo una.
Poi dopo che lei aveva finito di fare il disegno ho sentito che diceva Ecco Adesso ci scrivo per babbo. Poi me l’ha portato. Ha detto che me lo dovevo portare a lavorare.
Allora mentre lo guardavo io le ho chiesto E questi cosa sono? I capelli. I capelli? I capelli. Ma io non ho i capelli. Ciô babbo, ho appena imparato a fare le persone con i capelli, adesso non sono mica più capace di disegnarle senza.
La prossima fase per quelli che sanno la pedagogia è quella del realismo mancato. Io però non so mica se mia figlia sa la pedagogia. Io invece saran trent’anni che c’ho il realismo mancato.
Azz, ho appena postato un ragno che si chiama maman. Mi dà da pensare, tua figlia.
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alter
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giugno 01, 2010 at
6:57pm


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