Può capitare, che la vita è ben strana e difficile di questi giorni, che uno si trovi a mezzanotte da solo sul divano che è troppo caldo anche per dormire con mezzo chilo di gelato a guardare un concerto di Max Pezzali. Ne seguono ovvie considerazioni sulla vita, sulla musica e sulla deriva dei continenti [...]
Son robe che uno al bar litiga per strappare il giornale al pensionato che tanto c’ha tutto il giorno per leggerlo e scopre i nuovi progetti del Grande Vate della Musica Indipendente. Poi va su Repubblica.it e lo trova in homepage e che certo, c’è Kataweb dietro. ‘nsomma. Indie Music Like. Che un nome in [...]
Ci facevo caso ieri in macchina con LaMiaMetàDolce. Secondo te se Nada Malanima e Giovanni Lindo Ferretti fanno un figlio, com’è com’è?
Che volevo come incipit “In questo rigurgito d’estate” e naturalmente ora sembra novembre, non è che le cose poi dopotutto vanno proprio proprio bene bene. A malincuore. Poi si pensa che c’è poi gente che sta peggio. Che poi però uno dice che le cose belle nascono dalle brutte. Allora io mi guardo continuamente questo [...]
Ecco. Certo che era un po’ di tempo che stava male. Quindi su due frasi di circostanza ci si poteva lavorare con anticipo. Tipo facendo un po’ di prove. La malacopia, la bruttacopia, la buona corretta e la buona definitiva. Poi muore. Pavarotti. Immagina un ippopotamo che cinguetta come il canarino di mia nonna che [...]
Ecco. Alcune considerazioni. Io una volta ascoltavo anche questa roba qua (outing della peggio specie, eh…) Un neurone del mio cervello, invece che ricordarsi cosa devo fare di spesa per la cena di pesce di stasera, si è ricordato che i Die Toten Hosen del mitico cantante e autore Campino avevano fatto una versione punk [...]
Io odio i triatleti (Intro di violini e cembali ungheresi) (Parlato) Questa è una canzone di protesta. Di protesta sociale. (Cantato) Io vi odio, triatleti Con le vostre tutine attillate I vostri arti depilati Che poi Non vi si fila nessuno Con la dieta dissociata E il vostro corpo che si dissocia [...]
Grazie a kzk che l’ha segnalato nei commenti, riscopro questo post qua di Polaroid che avevo letto già nei feed. Rileggo questo paragrafo: Ammettilo: delle canzoni degli I’m From Barcelona “in sé” ti importa fino a un certo punto. Piuttosto, è in quello che vogliono raccontare, è l’idea della musica che hanno, l’idea di festa [...]
Per chi c’era e per chi non c’era, una domanda: Esiste una cosa più contagiosa di una dozzina di svedesi discretamente alticci che cantano, sudano e saltellano? Che figata!!! P.s. Ne parlano anche qua; e qua c’è anche il video integrale…
Ascoltao alla radio il singolo del cantante più deficiente d’Italia, quello che ha aggiunto alla sua poetica già ricca (ne ricordiamo perle quali “Ci vuole un po’ di pushing“, “Il grande baboomba” e “Hasta l’asta siempre………“) anche il fantastico verso Che cosa vuoi di piu’ Il poroporoponponpero Che non mi chiami piu’ E poroporoponponpero Noto [...]


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